16 Ottobre 2021
visibility
News

>> SCILLA E CARIDDI

24-05-2021 10:18 - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
Le due rupi affacciate sullo stretto di Messina, note fin dall'antichità per il pericolo che rappresentavano per la navigazione e ritenute sede di due terribili mostri: Scilla sulla rupe posta in prossimità di Reggio Calabria, aveva dodici zampe e sei lunghi colli sormontati da altrettante teste, in ognuna delle sei bocche aveva tre file di denti e latrava come un cane.

Cariddi, sulla costa siciliana, stava appostata invisibile sotto un alto albero di fico e tre volte al giorno inghiottiva le acque dello stretto, rigettandole successivamente in mare. Scilla, figlia di Crateide, era una ninfa stupenda, era solita recarsi presso gli scogli di Zancle (Messina), per passeggiare a piedi nudi sulla spiaggia e fare il bagno nelle acque limpide del mar Tirreno.

Una sera, mentre era sdraiata sulla sabbia, sentì un rumore provenire dal mare e notò un'onda dirigersi verso di lei. Impietrita dalla paura, vide apparire dai flutti un essere metà uomo e metà pesce, con il volto incorniciato da una folta barba e i capelli, lunghi sino alle spalle, pieni di frammenti di alghe. Era un dio marino che un tempo era stato un pescatore di nome Glauco che un prodigio aveva trasformato in un essere di natura divina. Scilla, terrorizzata alla sua vista perché non capiva di che tipo di creatura si trattasse, si rifugiò sulla vetta di un monte che sorgeva nelle vicinanze. Il dio marino, vista la reazione della ninfa, iniziò a urlarle il suo amore e a raccontarle la sua drammatica storia. Era infatti un tempo Glauco un pescatore , un uomo come tutti gli altri, che trascorreva le sue lunghe giornate a pescare.

Un giorno, dopo una pesca più fortunata del solito, aveva disteso le reti ad asciugare su un prato adiacente alla spiaggia, e aveva allineato i pesci sull'erba per contarli quando, appena furono a contatto con l'erba, iniziarono a muoversi e si allinearono in branco come fossero in acqua e saltellando, fecero ritorno al mare. Glauco, esterrefatto da tale prodigio, non sapeva se pensare a un miracolo o a uno strano capriccio di un dio. Scartando però l'ipotesi che un dio potesse perdere tempo con un umile pescatore come lui, pensò che il fenomeno dipendesse dall'erba e provò a ingoiarne qualche filo. Come l'ebbe mangiata, sentì un nuovo essere nascere dentro di lui che combatteva la sua natura umana fino a trasformarlo in un essere attratto irresistibilmente dall'acqua. Gli dei del mare lo accolsero benevolmente tanto che pregarono Oceano e Teti di liberarlo dalle ultime sembianze di natura umana e terrena e di renderlo un essere divino. Accolta la loro preghiera, Glauco fu trasformato in un dio e dalla vita in giù fu mutato in un pesce. Scilla, dopo aver ascoltato il racconto di Glauco, noncurante del suo dolore, andò via lasciandolo solo e disperato. Allora Glauco rifiutato dalla ninfa, chiede l'aiuto della maga Circe, senza sapere che la maga stessa era innamorata di lui, quindi offesa per il rifiuto del dio marino alla sua corte, decide di vendicarsi preparando una porzione a base di erbe magiche da versare nella sorgente in cui Scilla si bagnava usualmente.

Quando Scilla arrivò, accaldata dalla grande afa della giornata e si immerse nelle acque limpide, vide intorno a se mostruose teste di cane, rabbiose e ringhianti. Spaventata cercò di scacciarle ma, una volta fuori dall'acqua, si accorse che quei musi erano attaccati alle sue gambe tramite un lungo collo serpentino. Si rese allora conto che sino alle anche era ancora una ninfa ma dalle anche in giù spuntavano sei teste feroci di cane, ognuna con tre file di denti aguzzi. Fu tale l'orrore che Scilla ebbe di se stessa che si gettò in mare e prese dimora nella cavità di uno scoglio vicino alla grotta dove abitava Cariddi. Questa era figlia di Forco (o di Poseidone) e di Gea e per avere rubato a Eracle i buoi di Gerione, Zeus la fulminò e la tramutò in un terribile mostro marino , destinandola a ingoiare e a rigettare tre volte al giorno l'acqua del mare. Scilla e Cariddi, entrambe spaventosi mostri marini, erano quindi l'una vicino all'altra a formare quello che le genti moderne chiamano “Lo Stretto di Messina” e mentre Cariddi ingoia e rigetta tre volte al giorno l'acqua del mare creando dei giganteschi vortici,facendo naufragare i marinai, Scilla dilania e divora i naviganti
.


Fonte: news

Sito realizzato da www.planimetrie.net
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa Privacy
PRIVACY POLICY PER I VISITATORI DEL SITO
La presente Privacy Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione di questo sito, in
riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori che lo consultano. Si tratta di un’informativa che è resa anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/03 - Codice in materia di protezione dei dati personali – a coloro che si collegano al sito web aziendale della ZIBIBBU.IT e usufruiscono dei relativi servizi web a partire dall'indirizzo www.zibibbu.it. L’informativa è resa soltanto per i siti sopra menzionati e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite appositi link.
Il sito www.zibibbu.it è di proprietà di Orazio Rao, che garantisce il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. 196/03).
Gli utenti/visitatori dovranno leggere attentamente la presente Privacy Policy prima di inoltrare qualsiasi tipo di informazione personale e/o compilare qualunque modulo elettronico presente sul sito stesso.

TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI E FINALITÀ DEL TRATTAMENTO
1) Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito acquisiscono, nel normale esercizio, alcuni dati personali che vengono poi trasmessi implicitamente nell’uso dei protocolli di comunicazione Internet. Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni e associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto
funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito: salva questa eventualità, i dati sui contatti web non
persistono per più di sette giorni.
2) Dati forniti volontariamente dagli utenti/visitatori
Qualora gli utenti/visitatori, collegandosi a questo sito, inviino propri dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste in posta elettronica, ciò comporta l’acquisizione da parte di ZIBIBBU.IT dell’indirizzo del mittente e/o di altri eventuali dati personali che verranno trattati esclusivamente per rispondere alla richiesta, ovvero per la fornitura del servizio. I dati personali forniti dagli utenti/visitatori verranno comunicati a terzi solo nel caso in cui la II comunicazione sia necessaria per ottemperare alle richieste degli utenti/visitatori medesimi.
3) Cookies
Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né vengono utilizzati c.d. cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L’uso di c.d. cookies di sessione (che non vengono
memorizzati in modo persistente sul computer dell’utente e svaniscono con la chiusura del browser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione
sicura ed efficiente del sito. I c.d. cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente.

Modalità del trattamento
I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. Facoltatività del conferimento dei dati A parte quanto specificato per i dati di navigazione, gli utenti/visitatori sono liberi di fornire i propri dati personali. Il loro mancato conferimento può comportare unicamente l’impossibilità di ottenere quanto richiesto.

Luogo di trattamento dei dati
I trattamenti connessi ai servizi web dei siti sopra indicati, hanno luogo presso la sede aziendale di ZIBIBBU.IT, del Titolare del trattamento. Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso.
I dati personali forniti dagli utenti che inoltrano richieste di invio di materiale informativo sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta e sono comunicati a terzi nel solo caso in cui ciò sia a tal fine necessario.

Titolare del trattamento
Il titolare del trattamento dei dati personali è il sig. Orazio Rao.

Diritti degli interessati
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la III conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione l’aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del D. Lgs. 196/03). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le richieste vanno inoltrate al Titolare del trattamento ai recapiti indicati sopra.
torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio

close
Scegli la lingua
Sembra che la lingua del tuo browser sia diversa dal sito web
bandiera dell´Italia
ing flag
close
Utilizziamo i cookies
Questo sito utilizza cookie propri al fine di migliorare il funzionamento e monitorare le prestazioni del sito web e/o cookie derivati da strumenti esterni che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze, come dettagliato nella Cookie Policy. Per continuare è necessario autorizzare i nostri cookie. Cliccando sul pulsante ACCONSENTO, acconsenti all'uso dei cookie. Ignorando questo banner e navigando il sito acconsenti all'uso dei cookie.
Cookie Policy - Privacy Policy
Accetta i cookies necessari