16 Ottobre 2021
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LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU

risultati: 1-12 / 21
>> ORAZIO STRANO
03-07-2021 11:06 - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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Orazio Strano, (Riposto, 19 settembre 1904 – Riposto, 28 dicembre 1981)Caposcuola e autorità indiscussa, è stato il più famoso cantastorie della Sicilia orientale; è considerato da molti il padre dei cantastorie siciliani, era paralitico ma questa sua condizione non gli impediva di spostarsi di città in città; si esibiva seduto sul carrozzino accompagnandosi con la sua inseparabile chitarra e alle volte con un mandolino.La sua carriera inizia nel secondo dopoguerra, narrando e cantando vicende e fatti realmente avvenuti.Le sue narrazioni raccontano di gente umile costretta a sopportare gli avvenimenti ed il fato avverso.Fu il primo cantastorie a portare in giro la prima versione di “La storia di Salvatore Giuliano Rè di li briganti” scritta in collaborazione con il poeta dia...
>> LE ROCCHE DELL'ARGIMUSCO E IL BOSCO DI MALABOTTA
03-07-2021 11:00 - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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Uno dei boschi naturali più caratteristici dell’isola, nell’antica parte chiamata inquietantemente Val Demone è il Bosco di Malabotta, in provincia di Messina, incastonato tra i comuni di Montalbano Elicona, Mojo Alcantara, Roccella Valdemone, Tripi e Malvagna, e dove l'Azienda Regionale Foreste Demaniali gestisce la Riserva naturale che lo racchiude. Custodi dell’area, provenendo da Montalbano Elicona, nobile borgo scelto per la residenza benefica e salutare di Federico II, appaiono sull’altipiano che da essi prende il nome le Rocche dell’Argimusco, enormi macigni (megaliti) di calcare che vento e pioggia hanno eroso, modellandoli in varie forme che hanno acceso la fantasia popolare e quella degli studiosi, per via della somiglianza con i dolmen e i menhir attorno ai quali i popoli cel...
>> ARANCINO
03-07-2021 10:56 - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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Ufficialmente riconosciuta e inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle Politiche Agricole, street food siciliano per antonomasia, una palla di riso – almeno dal secondo dopoguerra – divide la Sicilia dal punto di vista gastronomico.Arancina contro arancino, cono contro sfera: sono le dispute etimologiche e filologiche che contrappongono palermitani e catanesi, trapanesi e messinesi fino al punto che potrebbero degenerare in liti che riportano alle tenzoni medievali.Storia e origini: i piccoli soli di SiciliaSe la parte occidentale dell’isola, Palermo in testa, appella al femminile il caratteristico timballo di riso prelibatamente condito e racchiuso da doratura fritta in sferica forma, quella orientale e meridionale prediligono, invece, l...
>> IL GAMBERO ROSSO DI MAZARA
01-06-2021 17:54 - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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Il gambero rosso di Mazara del Vallo è una delle tante eccellenze della cucina italiana apprezzate in tutto il mondo. La sua storia è legata a doppio filo a quella della cittadina in provincia di Trapani, nella parte occidentale della Tunisia.Mazara del Vallo, in Sicilia, è distante poco meno di duecento chilometri dalla Tunisia: fu un importante emporio fenicio e può vantare la più grande marineria d’Italia, nonché la seconda in tutta Europa. Dopo anni ed anni di pesca di sussistenza, prevalentemente di pesce azzurro, arrivò la svolta industriale alla fine del Settecento, grazie alla famiglia inglese degli Hoops che avviarono la conservazione delle alici destinate al tempo alla flotta della Gran Bretagna.Erano circa 1300 i pescherecci di Mazara del Vallo che dalla fine degli anni ’40 e...
>> ALICUDI E LE DONNE CHE VOLANO
01-06-2021 17:44 - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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Alicudi è senza dubbio l’isola più selvaggia e in qualche modo sconosciuta di tutto l’arcipelago Eoliano. Detiene questo “primato” insieme a Filicudi, con entrambe le due sorelle un po’ fuori dalle rotte più turistiche e mondane che appartengono di diritto a luoghi quali Lipari, Vulcano o Panarea.Ma rispetto a Filicudi, Alicudi è ancora più isolata, il che la rende assolutamente unica.Sulla piccola isola non ci sono strade carreggiabili, ma tante mulattiere e innumerevoli gradini. E soprattutto, nonostante i pochissimi abitanti (circa 100), ci sono tante storie rimaste lì, suggestive come poche altre.Un intreccio tra fantastico e reale, paranormale e irrazionale che sicuramente contribuisce a donare al piccolo isolotto un’aura misteriosa e affascinante di un certo livello. Storie traman...
>> NOCELLARA DEL BELICE
01-06-2021 17:39 - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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Nota anche come Oliva di Castelvetrano, la Nocellara è un'oliva tipicamente siciliana coltivata nell’area protetta della Valle del Belice. Nasce nella provincia Trapanese, in quel lembo di terra verdeggiante tra Partanna, Castelvetrano e Campobello di Mazara, costeggiato dal Lago della Trinità e a pochi chilometri dal mare, dove i templi di Selinunte le proteggono da più di 2600 anni. La brezza marina del Mediterraneo promuove la crescita di una pianta con crescita vigorosa ed un oliva robusta.L’olivicoltura della Valle del Belice ha una lunghissima tradizione, specie per le olive da mensa: questa coltivazione è riuscita ad affermarsi quasi spontaneamente sia per le idonee caratteristiche ambientali che per i requisiti merceologici pregevoli dell’unica cultivar rappresentata in maniera ...
>> U SUGGHIU DA TURRI
01-06-2021 17:32 - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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In diversi angoli della Sicilia si racconta di un misterioso mostro dall’aspetto spaventoso: u sugghiu, un mostro leggendario che abita le zone costiere, le paludi e gli acquitrini di numerosi borghi e contrade dell’isola.Secondo le immagini che si tramandano sull’isola, il mostruoso sugghiu sarebbe dal diametro di 40 centimetri, avrebbe il viso di un uomo-bambino, simile anche ad un topo, con gli occhi feroci come quelli di un cane rabbioso ed una piccola criniera sul capo.Tracce dei suoi presunti avvistamenti sono stati rilevati, sin dai primi anni dell’800, lungo la costa tirrenica che si estende da Messina a Palermo, nelle campagne vicino Pinnisi, nei comuni della Valle dell’Alcantara, a Brolo, nei boschi madoniti e in alcune contrade palermitane come Ponte Arancio. Non mancano però...
>> IL POZZO DI GAMMAZITA
24-05-2021 10:31 Fonte: news - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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Altra leggenda è quella del pozzo di Gammazita, nel centro storico di Catania, adiacente all'omonima cinta muraria. Gammazita era una bellissima e virtuosa fanciulla catanese. Di lei si invaghì un soldato francese, non ricambiato, perché Gammazita era già fidanzata. Proprio nel giorno del suo matrimonio, mentre Gammazita si recava a prendere l'acqua, il soldato la aggredì violentemente e la ragazza, non potendo scappare, preferì gettarsi nel pozzo piuttosto che tra le sue grinfie e disonorarsi.

Versioni successive della storia la arricchiscono, in trama e personaggi. A Gammazita si aggiunge infatti la figura di donna Macalda Scaletta, bellissima vedova del signore di Ficara, innamorata del suo giovane paggio Giordano. Giordano vide però un giorno, la giovane Gammazita ricamare dinanzi l...
>> SCILLA E CARIDDI
24-05-2021 10:18 Fonte: news - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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Le due rupi affacciate sullo stretto di Messina, note fin dall'antichità per il pericolo che rappresentavano per la navigazione e ritenute sede di due terribili mostri: Scilla sulla rupe posta in prossimità di Reggio Calabria, aveva dodici zampe e sei lunghi colli sormontati da altrettante teste, in ognuna delle sei bocche aveva tre file di denti e latrava come un cane.

Cariddi, sulla costa siciliana, stava appostata invisibile sotto un alto albero di fico e tre volte al giorno inghiottiva le acque dello stretto, rigettandole successivamente in mare. Scilla, figlia di Crateide, era una ninfa stupenda, era solita recarsi presso gli scogli di Zancle (Messina), per passeggiare a piedi nudi sulla spiaggia e fare il bagno nelle acque limpide del mar Tirreno.

Una sera, mentre era sdraiata sul...
>> LA LEGGENDA DI ACI E GALATEA
24-05-2021 09:58 Fonte: news - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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Tale leggenda ha origine greca e spiega la ricchezza di sorgenti d'acqua dolce nella zona etnea. Esistono in provincia di Catania: Acitrezza, Acicastello, Acibonaccorsi, Acicatena, Aci San Flippo, numerosi paesi di nome "Aci", sono le 7 Aci.

Racconta la leggenda, che viveva sulle rive di un fiume un pastorello di nome Aci, che con il suo flauto incantava gli animali e la bella ninfa Galatea, la quale sedeva sulla riva del mare, ascoltando il giovane. Di lei era innamorato Polifemo, il ricco pastore, ma lei lo respingeva sempre. Quando il Ciclope si accorse che la ragazza era innamorata di Aci e lui la ricambiava, scagliò contro il pastorello un masso e lo uccise.

Gli dei, inteneriti dallo straziante dolore di Galatea, trasformarono il pastorello in un fiume, il torrente Aci e
mescolarono ...
>> MASCALI E ROSEMARINE
24-05-2021 09:47 Fonte: news - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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A Nunziata, un paesino ai piedi dell'Etna, un tempo si amarono un pastorello di nome Mascali e Rosemarine la ninfa del ruscello. Era il triste periodo in cui scoppiò la guerra tra i troiani e i greci. Gli dei accorrevano in massa alla fucina di Efesto, che era sobbarcato di lavoro, per fornire ai loro protetti, soprattutto ad Achille, armi
straordinarie. Così il dio emergeva sempre più spesso dalle profondità infernali dell'Etna, per riposarsi un po'. Fu così che incontrò Rosemarine e cominciò a salire in superficie sempre più spesso per stare con lei.

Le offrì il suo amore, più e più volte, ma la ninfa rifiutò innamorata del pastorello. Un giorno Efesto, accecato dalla gelosia alla vista dei due innamorati teneramente abbracciati, scatenò una terribile eruzione, che li
seppellì.

Oggi, in ...
>> PASTA ALLA NORMA
28-04-2021 00:47 - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
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La pasta alla norma nasce a Catania, diventando presto, grazie al suo successo, un piatto diffuso in tutta la Sicilia. Del resto, è difficile resistere ad un piatto di pasta al pomodoro (generalmente maccheroni) a cui vengono aggiunte melanzane fritte, ricotta salata grattugiata e basilico a dare quel tocco di freschezza mediterranea, che caratterizza il piatto e bilancia il fritto della verdura.

Ma perché questo primo piatto si chiama proprio “alla norma”? Sembra che questo nome sia stato battezzato dal commediografo catanese Nino Martoglio che, ammaliato dal profumo e dalla bontà del piatto, avrebbe esclamato: “Chista è ‘na vera Norma!”. Il riferimento è alla “Norma”, celebre opera del compositore Vincenzo Bellini, conterraneo del commediografo e della pasta. L’opera, accolta inizialme...
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