05 Dicembre 2022
News

>> LA LEGGENDA DI COLAPESCE

27-04-2021 23:32 - LE CURIOSITA' DI ZIBIBBU
Nicola fu l'ultimo di numerosi fratelli: viveva con la sua famiglia a Messina, in una capanna vicino al mare e fin da fanciullo prese dimestichezza con le onde. Quando crebbe e divenne un ragazzo svelto e muscoloso, la sua gioia consisteva nell'immergersi nell'acqua e, quando vi si trovava dentro, si meravigliava anche lui come non sentisse il bisogno di ritornare alla superficie se non dopo molto tempo. Poteva rimanere sott'acqua per ore e ore, e quando tornava su, raccontava alla madre quello che aveva visto: dimore sottomarine di città antichissime inghiottite dai flutti, grotte piene di meravigliose fosforescenze, lotte feroci di pesci giganti, foreste sconfinate di coralli e cosi via.

La famiglia, a sentire queste meraviglie, lo prendeva per esaltato; ma, insistendo egli a restar fuori di casa, senza aiutare i suoi fratelli nella dura lotta per il pane, e vedendo che egli passava veramente il suo tempo dentro le onde e sotto il mare, come un altro se ne sarebbe andato a passeggiare per i campi, si preoccupò e cercava di scacciare quei pensieri strani dalla testa del figliuolo. Cola amava tanto il mare e per conseguenza voleva bene anche ai pesci: si disperava a vederne le ceste piene che portavano a casa i suoi fratelli, ed una volta che vi trovò dentro una murena ancora viva, corse a gettarla nel mare. Essendosi la madre accorta della cosa, lo rimbrotto acerbamente:– Bel mestiere che sai fare tu! Tuo padre e i tuoi fratelli faticano per prendere il pesce e tu lo ributti nel mare! Peccato mortale è questo, buttare via la roba del Signore. Se tu non ti ravvedi, possa anche tu diventare pesce. Quando i genitori rivolgono una grave parola ai figli, Iddio ascolta ed esaudisce. Così doveva succedere per Nicola. Sua madre tentò di tutto per distoglierlo dal mare, e credendolo stregato, si rivolse a santi uomini di religione. Ma i loro saggi consigli a nulla valsero. Cola seguitò a frequentare il mare e spesso restava lontano giorni e giorni, perché aveva trovato un modo assai comodo per fare lunghi viaggi senza fatica: si faceva ingoiare da certi grossi pesci ch'egli trovava nel mare profondo e, quando voleva, spaccava loro il ventre con un coltello e così si ritrovava fuori, pronto a seguitare le sue esplorazioni.

Una volta egli tornò dal fondo recando alcune monete d'oro e così continuò per parecchio tempo, finché ebbe recuperato il tesoro di un'antica nave affondata in quel luogo. La sua fama crebbe tanto, che quando venne a Messina l'imperatore Federico, questi volle conoscere immediatamente lo strano essere mezzo uomo e mezzo pesce. Egli si trovava su di una nave al largo, quando Cola fu ammesso alla sua presenza. - Voglio esperimentare – gli disse l'Imperatore – quello che sai fare. Getto questa coppa d'oro nel mare; tu riportamela. - Una cosa da niente, maestà, fece Cola, e si gettò elegantemente nelle onde. Di lì a poco egli tornò a galla con la coppa d'oro nella destra. Il sovrano fu così contento che regalò a Cola il prezioso oggetto e lo invitò a restare con lui. Un giorno gli disse: - Voglio sapere com'è fatto il fondo del mare e come vi poggia sopra l'isola di Sicilia. Cola s'immerse, stette via parecchio tempo; e quando tornò, informò l'Imperatore. – Maestà, – disse – tre sono le colonne su cui poggia la nostra isola: due sono intatte e forti, l'altra è vacillante, perché il fuoco la consuma, tra Catania e Messina. Il sovrano volle sapere com'era fatto questo fuoco e ne pretese un poco per poterlo vedere. Cola rispose che non poteva portar il fuoco nelle mani; ma il sovrano si sdegnò e minacciò oscuri castighi. - Confessalo, Cola, tu hai paura. - Io paura? – ribatté il giovane – Anche il fuoco vi porterò. Tanto, una volta o l'altra, bisogna ben morire. Se vedrete salire alla superficie delle acque una macchia di sangue, vuol dire che non tornerò più su. Si gettò a capofitto nel mare e la gente stava ad attendere col cuore diviso tra la speranza e la paura. Dopo una lunga inutile attesa, si vide apparire una macchia di sangue. Cola era disceso fino al fondo, dove l'acqua prende i riflessi del fuoco, e poi più avanti dove ribolle, ricacciando via tutti i pesci.

Che cosa successe laggiù, non si sa. Cola non riapparve mai più. Qualcuno sostiene ch'egli non è morto e che è restato in fondo al mare, perché si era accorto che la terza colonna su cui poggia la Sicilia stava per crollare e la volle sostenere, così come la sostiene tuttora. Ci sono anche di quelli che dicono che Cola tornerà in terra quando fra gli uomini non vi sarà nessuno che soffra per dolore o per castigo.


Sito realizzato da www.planimetrie.net
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

visibility
NON SONO REGISTRATO

crea account
invia a un amico
icona per chiudere
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa Privacy
PRIVACY POLICY PER I VISITATORI DEL SITO
La presente Privacy Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione di questo sito, in
riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori che lo consultano. Si tratta di un’informativa che è resa anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/03 - Codice in materia di protezione dei dati personali – a coloro che si collegano al sito web aziendale della ZIBIBBU.IT e usufruiscono dei relativi servizi web a partire dall'indirizzo www.zibibbu.it. L’informativa è resa soltanto per i siti sopra menzionati e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite appositi link.
Il sito www.zibibbu.it è di proprietà di Orazio Rao, che garantisce il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. 196/03).
Gli utenti/visitatori dovranno leggere attentamente la presente Privacy Policy prima di inoltrare qualsiasi tipo di informazione personale e/o compilare qualunque modulo elettronico presente sul sito stesso.

TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI E FINALITÀ DEL TRATTAMENTO
1) Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito acquisiscono, nel normale esercizio, alcuni dati personali che vengono poi trasmessi implicitamente nell’uso dei protocolli di comunicazione Internet. Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni e associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto
funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito: salva questa eventualità, i dati sui contatti web non
persistono per più di sette giorni.
2) Dati forniti volontariamente dagli utenti/visitatori
Qualora gli utenti/visitatori, collegandosi a questo sito, inviino propri dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste in posta elettronica, ciò comporta l’acquisizione da parte di ZIBIBBU.IT dell’indirizzo del mittente e/o di altri eventuali dati personali che verranno trattati esclusivamente per rispondere alla richiesta, ovvero per la fornitura del servizio. I dati personali forniti dagli utenti/visitatori verranno comunicati a terzi solo nel caso in cui la II comunicazione sia necessaria per ottemperare alle richieste degli utenti/visitatori medesimi.
3) Cookies
Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né vengono utilizzati c.d. cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L’uso di c.d. cookies di sessione (che non vengono
memorizzati in modo persistente sul computer dell’utente e svaniscono con la chiusura del browser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione
sicura ed efficiente del sito. I c.d. cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente.

Modalità del trattamento
I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. Facoltatività del conferimento dei dati A parte quanto specificato per i dati di navigazione, gli utenti/visitatori sono liberi di fornire i propri dati personali. Il loro mancato conferimento può comportare unicamente l’impossibilità di ottenere quanto richiesto.

Luogo di trattamento dei dati
I trattamenti connessi ai servizi web dei siti sopra indicati, hanno luogo presso la sede aziendale di ZIBIBBU.IT, del Titolare del trattamento. Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso.
I dati personali forniti dagli utenti che inoltrano richieste di invio di materiale informativo sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta e sono comunicati a terzi nel solo caso in cui ciò sia a tal fine necessario.

Titolare del trattamento
Il titolare del trattamento dei dati personali è il sig. Orazio Rao.

Diritti degli interessati
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la III conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione l’aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del D. Lgs. 196/03). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le richieste vanno inoltrate al Titolare del trattamento ai recapiti indicati sopra.
torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio
generic image refresh


close
Scegli la lingua
Sembra che la lingua del tuo browser sia diversa dal sito web
bandiera dell´Italia
ing flag
cookie